De Giovannangeli Umberto, L'essere per la morte dei terroristi dell'Isis

"Left", n. 26, luglio 2017, p. 42.

Sei in TERMINUS

"Left", n. 26, luglio 2017, p. 42.
 Articoli di riviste Pubblicato il 11/07/2017
Il numero dei foreign fighters partiti dall'Europa per combattere in Siria e in Iraq secondo le ultime stime, raccolte dall'autore dell'articolo De Giovannangeli, fornite dall'International center for counter-terrorism (Icct) dell'Aja, conta più di 4000 individui, pronti a morire per l'Isis. La maggior parte, circa 2838 sono partiti da solo quattro paesi europei: Belgio, Francia, Germania e Regno Unito. Nonostante Raqqa, Mosul e le altre roccaforti dell'Isis stiano per capitolare, quest'ultima non rinuncia a continuare a colpire l'Europa. La fascinazione dell'Isis non risiede nelle sue capacità mediatiche, né in un invincibilità militare. La sua forza è caratterizzata dalla narrazione. Come argomentato da Oliver Roy nel libro Generazione Isis il suo fascino è rintracciabile nella volontà del movimento di creare un nuovo tipo di "homo islamicus", staccato da tute le appartenenze tribali, razziali o etniche ma anche familiari e affettive, volto a creare la società del futuro. L'autore conclude evidenziando come L'isis seduce in particolar modo la "generazione no future". Alcuni cercano di evadere dall'emarginazione, ma la gran parte è alla ricerca di una realizzazione personale e la "bandiera nera" dello Stato islamico sembra promettere ciò.

http://teca.consiglio.puglia.it/SebinaOpac/SebinaYOU.do?q=IdSBN:RCA0713633