Ruffini Renato, Performance e buona amministrazione: il terzo livello dei controlli

"Risorse umane nella pubblica amministrazione", 2019, n. 3, p. 1-4

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"Risorse umane nella pubblica amministrazione", 2019, n. 3, p. 1-4
 Articoli di riviste Pubblicato il 30/09/2019
Il tema del controllo è un tema delicato e complesso. La delicatezza è data dal fatto che il controllo è fondamentale per poter governare e gestire un’organizzazione, ma se esercitato in modo eccessivo o non ben calibrato può avere effetti negativi sui soggetti controllati (demotivazione, rispetto meramente formale delle regole, ecc.). La complessità è data dal fatto che dentro un qualsiasi sistema organizzativo i controlli si sviluppano su vari oggetti e vari livelli. A ciò si aggiunga che ormai da anni il legislatore tende a volere inserire “per legge” tecniche di controllo, anche sofisticate, senza che le organizzazioni sia di fatto pronte o sensibili a tale attività. Il sistema di controllo è un processo, svolto dagli organi di governo, dai dirigenti e da altri operatori della struttura aziendale, che si prefigge di fornire una ragionevole sicurezza sulla realizzazione degli obiettivi. Tale sistema è integrato nei più generali assetti organizzativi e di governo dell’ente favorendo l’assunzione di decisioni consapevoli ed assicurando la salvaguardia del patrimonio aziendale, l’efficienza e l’efficacia dei processi aziendali, l’affidabilità delle informazioni fornite agli organi, il rispetto di leggi e regolamenti nonché dello statuto e delle procedure interne. Il sistema di controllo si svolge su tre livelli. Il primo livello di controllo, esercitato dai dirigenti e dal personale secondo le normali procedure interne, definisce e gestisce i controlli di linea, insiti nei processi operativi, ed i relativi rischi. Il secondo livello di controllo, molto simile al primo nelle sue funzioni, presidia il processo di gestione e controllo dei rischi legati all’operatività garantendone la coerenza rispetto agli obiettivi aziendali e consentendo un efficace monitoraggio. I principali strumenti di controllo di secondo livello in uso presso le amministrazioni pubbliche e gli enti sanitari sono dati dalla gestione delle performance e dal controllo di gestione, che, in generale, è orientato a rilevare i risultati delle attività svolte rispetto a quelle programmate, sia dal punto di vista economico che da punto di vista della “produzione” svolta. Il terzo livello di controllo fornisce assurance, ovvero valutazioni “indipendenti” sul disegno e sul funzionamento del complessivo sistema di controllo interno accompagnato da piani di miglioramento definiti dal management. Questa forma di controllo è tipicamente svolta dall’attività di audit. Questo particolare livello di controllo è un’attività indipendente e obiettiva di assurance e consulenza, finalizzata al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’organizzazione. Assiste l’organizzazione nel perseguimento dei propri obiettivi tramite un approccio professionale sistematico, che genera valore aggiunto in quanto finalizzato a valutare e migliorare i processi di controllo, di gestione dei rischi e di corporate governance. Tuttavia, proprio tale forma di controllo è ancora significativamente assente nelle amministrazioni pubbliche, ma sarebbe probabilmente sempre più utile considerando la complessità che stanno assumendo i sistemi di controllo interno. Il presente articolo sottolinea come ormai sia giunto il momento, dopo vari anni, che le amministrazioni pubbliche riescano ad integrare e sviluppare in modo efficace i sistemi di controllo, e di renderli maggiormente operativi. In particolare dovrebbero fare in modo che la normativa sia più flessibile, ovvero che dia maggiori responsabilità agli enti ma aggravando le normali sanzioni alle persone e agli enti se non operano con un sistema di controllo e gestione efficace. Dovrebbero, inoltre, integrare tutte le forme di controllo ad oggi adottate (controllo di gestione, performance, rischi corruttivi, qualità, certificazioni ISO, sicurezza sul lavoro, privacy, ecc.) e introdurre forme di controllo di terzo livello, in particolare l’audit.

http://teca.consiglio.puglia.it/SebinaOpac/resource/risorse-umane-nella-pubblica-amministrazione/FOG1028172