Migranti e inclusione: 5 paesi coinvolti nel progetto lucano “Let's work for a real migrants inclusion!”

 

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 Rassegna Stampa Pubblicato il 27/09/2018
Si chiama “Let's work for a real migrants inclusion!” ("Lavoriamo per una vera inclusione dei migranti!") il progetto dell’associazione potentina Youth Europe Service approvato dall’Agenzia Nazionale Indire, nell’ambito del programma Erasmus Plus Ka2 Partenariati strategici. Il progetto è incentrato sullo scambio di buone prassi tra 7 organismi provenienti da 5 Paesi differenti (Italia, Bulgaria, Turchia, Inghilterra e Grecia), per “cercare di trovare soluzioni al problema dei rifugiati e dei migranti”. “L’Europa – osserva Antonino Imbesi, progettista dell’associazione Youth Europe Service - sta affrontando una crisi senza precedenti: centinaia di migliaia di persone scappano dai propri Paesi di origine a causa di persecuzioni, violenze o conflitti o semplicemente nella speranza di un futuro migliore, spesso cercando di attraversare il mar Mediterraneo su imbarcazioni fragili ed inadatte e perciò rischiando la vita. L’Ue, in qualche maniera, sta provando ad affrontare il problema, cercando di trovare una soluzione che, peraltro, si rileva molto difficile, anche a causa dello sviluppo di sentimenti sovranisti nella popolazione dei vari Paesi europei”. “Il progetto, il cui acronimo è Lwrmi, – ha continuato Antonino Imbesi – nasce con l’obiettivo di cercare qualche soluzione a tali problemi attraverso lo scambio di buone pratiche di integrazione nei Paesi coinvolti e lo sviluppo di competenze nelle persone che lavorano con rifugiati e migranti, tutto al fine di sviluppare nuovi strumenti e metodologie innovative che possano supportare l'inclusione locale di rifugiati, richiedenti asilo e migranti, incoraggiando i cittadini europei ad assumere un ruolo attivo nel facilitare l'ospitalità delle persone che cercano protezione e una vita migliore nell’UE”. La partnership del progetto, che inizierà il primo ottobre ed avrà una durata di 24 mesi, è composta da 3 organizzazioni italiane, l’associazione Youth Europe Service (coordinatore del progetto), il CO.RI.S.S. (attivo nella inclusione dei migranti) e Basilicata press (impresa operante nella comunicazione), e da 4 organismi stranieri, Kirsehir il milli egitim mudurlugu (Turchia), Dacorum council for voluntary service ltd (Inghilterra), Narodno chitalishte badeshte sega 2006 (Bulgaria) e Aristotelio panepistimio thessalonikis (Grecia). Durante il progetto, che sarà opportunamente promosso su web e social network, saranno realizzati 3 meeting transnazionali, 3 eventi di formazione per lo staff degli organismi coinvolti, dei Festival multiculturali e dei corsi di lingua per stranieri in tutti i Paesi partner, numerose trasmissioni radiofoniche (curate in Italia da Vito Verrasto di Basilicata Press), un videospot sulla questione dei migranti, 6 newsletter, volantini promozionali, un eBook di buone prassi nonché interviste, sondaggi e questionari.


http://www.aise.it/anno2018/migranti-e-inclusione-5-paesi-coinvolti-nel-progetto-lucano-lets-work-for-a-real-migrants-inclusion/119860/157